Case Study
Intelligenza Emotiva come leva di performance sostenibile
Un percorso di sviluppo per integrare consapevolezza emotiva, relazioni efficaci e risultati nel tempo
Overview
Situazione: In un contesto complesso e altamente competitivo, un’azienda leader nel settore farmaceutico ha voluto investire nello sviluppo professionale delle proprie persone operative sul field, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità della loro performance e delle performance delle relative Business Unit. Le sfide erano molteplici: gestire lo stress, migliorare la qualità delle interazioni quotidiane e trasformare le informazioni e i dati derivanti dalle emozioni da ostacolo a leva strategica per le decisioni e per performance.
Soluzione: L’iniziativa si è basata su percorsi esperienziali di Intelligenza Emotiva, in cui i partecipanti sono stati accompagnati a osservare e a prendere consapevolezza (laddove assente) dei propri schemi emotivi ricorrenti, confrontarsi con colleghi e colleghe e applicare subito quanto appreso nella vita professionale. Attraverso esercizi immersivi, EQ Lab, workshop e momenti di riflessione, le persone hanno appreso e compreso a riconoscere il valore nonché le informazioni che le proprie emozioni portavano, a gestire i conflitti, a sospendere reazioni automatiche e a trasformare i propri sentimenti in strumenti per prendere decisioni più consapevoli e funzionali. L’esperienza si è focalizzata non solo sul singolo, ma anche sull’impatto che ciascuno può avere sulla cultura e sulle dinamiche dell’intero contesto lavorativo di appartenenza (Business Unit).
Risultati: Il coinvolgimento di un gruppo chiave di professionisti in un percorso dedicato ha contribuito a rafforzare il lavoro di squadra, la gestione del tempo e la qualità della comunicazione tra pari e con i propri collaboratori. Questo ha favorito la nascita di un linguaggio comune all’interno del team e nelle relazioni quotidiane, rendendo più coerente e fluido il dialogo tra le persone e chi le guida. I partecipanti hanno sperimentato un aumento della fiducia in sé, una maggiore capacità di regolazione personale e un impatto positivo sulle persone con cui interagiscono, generando benefici concreti sulle dinamiche di team e sul clima complessivo.
Situazione
Prima del percorso, molti partecipanti raccontavano di sentirsi sopraffatti da emozioni difficili da gestire, di reagire d’impulso di fronte a situazioni stressanti e di faticare a comprendere come i propri stati emotivi influenzassero le interazioni con colleghi e colleghe o risorse gestite. Alcuni riferivano difficoltà a comunicare in maniera chiara, a sospendere giudizi immediati e a trovare il giusto equilibrio tra esigenze operative e riflessione personale.
In generale, emergeva una scarsa consapevolezza del proprio impatto sulle altre persone e del potere delle emozioni nel guidare decisioni e comportamenti. In questo scenario, le emozioni spesso venivano percepite come ostacoli o interferenze piuttosto che come strumenti utili alla performance e alla sostenibilità.
Soluzione
Il percorso ha preso forma come un’esperienza immersiva guidata dal Modello Six Seconds, in cui i partecipanti hanno potuto esplorare le proprie emozioni, riflettere sul proprio comportamento e mettersi alla prova in prima persona. L’approccio non era teorico, ma pratico: ogni attività serviva a trasformare le emozioni da ostacolo a leva concreta per migliorare la comunicazione, affrontare conflitti e prendere decisioni più consapevoli.
Ogni persona è stata guidata a riconoscere schemi reattivi, sperimentare nuove strategie e osservare l’impatto delle proprie azioni sul gruppo. In questo modo, il percorso ha avuto un duplice effetto: ha aumentato la consapevolezza individuale e ha generato un impatto concreto, favorendo interazioni più efficaci, un clima di collaborazione più solido e una maggiore attenzione alla sostenibilità delle scelte quotidiane.
Risultati
I feedback raccolti raccontano un impatto che va oltre il singolo apprendimento individuale. Il percorso ha attivato un cambiamento progressivo nel modo in cui le persone osservano se stesse, gestiscono le emozioni e vivono le relazioni professionali, favorendo comportamenti più consapevoli, intenzionali e sostenibili.
In alcuni contesti, il lavoro mirato su gruppi chiave ha permesso di rafforzare la collaborazione tra pari e di migliorare la qualità del dialogo con i propri collaboratori, creando un linguaggio condiviso e riferimenti comuni per affrontare priorità, decisioni e dinamiche quotidiane. Questo allineamento ha reso la comunicazione più fluida, la gestione del tempo più efficace e le relazioni più coerenti, generando benefici tangibili sulle dinamiche di team e sul clima complessivo.
- Consapevolezza emotiva: i partecipanti hanno dichiarato di comprendere meglio le proprie emozioni e il loro impatto sulle decisioni e sul comportamento.
“Ho imparato a riconoscere schemi emotivi che prima ignoravo e a riflettere prima di reagire.”
- Uso delle emozioni nel decision-making: le emozioni sono diventate strumenti per prendere decisioni più equilibrate e consapevoli.
“Ora considero sempre cosa sto provando e come questo influisce sulle scelte che devo prendere.”
- Applicazione pratica quotidiana: ascolto attivo, sospensione del giudizio e gestione consapevole delle emozioni integrati nelle interazioni professionali.
“Mi fermo ad ascoltare e comprendere prima di agire, e questo cambia completamente l’esito delle conversazioni.”
- Gestione dei conflitti: strategie efficaci per affrontare conversazioni difficili e trasformare tensioni in opportunità.
“Ho iniziato a vedere i conflitti come occasioni di crescita e non più come minacce.”
- Riflessione e regolazione personale: capacità di fermarsi, osservare e scegliere la reazione più funzionale davanti a situazioni complesse.
“Adesso respiro, penso e decido come reagire, invece di lasciarmi travolgere dall’emozione.”
- Consapevolezza dell’impatto sulle altre persone: modulare le proprie emozioni per influenzare positivamente chi ci circonda.
“Mi rendo conto di quanto il mio stato emotivo possa influire sulle altre persone, e imparo a usarlo in modo costruttivo.”
CONSAPEVOLEZZA EMOTIVA
L’85% partecipanti ha dichiarato di comprendere meglio le proprie emozioni e il loro impatto su decisioni e comportamento.
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EMOZIONI E DECISION-MAKING
Per il 75% dei partecipanti le emozioni sono diventate strumenti per prendere decisioni più equilibrate e consapevoli.
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GESTIONE CONFLITTI
Il 70% ha riportato l’utilizzo di strategie efficaci per affrontare conversazioni difficili e trasformare tensioni in opportunità.
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Prodotti e Servizi forniti
SEI Assessment™
Il SEI – L’Emotional Intelligence Assessment di Six Seconds è uno strumento psicometrico convalidato per la misurazione dell’Intelligenza Emotiva, utilizzato da oltre 500.000 persone in tutto il mondo. Feedback approfondito su abilità e risultati specifici dell’EQ e perfetto per il coaching 1:1 o per la formazione avanzata.
Brain Talent Profile
Brain Profiles – Istantanee degli stili e dei talenti del tuo cervello per utilizzare efficacemente i dati emotivi e cognitivi.
EQ Skills
ll Modello Six Seconds si pone l’obiettivo di allenare le competenze di Intelligenza Emotiva attraverso tree aree: diventare più consapevoli (notare ciò che si fa), più intenzionali (fare ciò di cui si è convinti), più orientati (agire per uno scopo).
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