Cosa puoi fare in six seconds?

Nel 1997, il nostro team era seduto al tavolo di una cucina e discuteva su come lanciare questa nuova organizzazione noprofit. Dopo un’ora passata ad elencare nomi (se pensi che “Six Seconds” sia strano, dovresti sapere che su quella lista per un po’ cè stato anche “Platypus”!), abbiamo fatto una paura e si siamo concentrati su nuovi argomenti.

Abbiamo parlato di quanto importante sia per la nostra organizzazione mostrare come l’intelligenza emotiva sia qualcosa di semplice e pratica — in modo che chiunque possa allenarla e svilupparla senza processi troppo complessi. Eravamo educatori  orientati ad un approccio sperimentale di apprendimento che fosse sia divertente che ricco si significato, così volevamo essere sicuri che la nostra organizzazione mantenesse un coinvolgimento per partorire grandi idee ma con piccole dimensioni.

Nel suo tipico stile, il nostro Presidente Anabel “le ricerche dicono” Jensen stava condividendo alcune delle ultime ricerche sulle reazioni eotive, così ha dett:” queste molecole emotive impiegano circa sei secondi prima di essere assorbite di nuovo dal corpo dopo che si è avuta una reazione”.

Qualche tempo dopo quel giorno, Anabel ha detto che avrebbe cercato quanto tempo ci vuole per riconoscere il sentimento di compassione — ed era circa sei secondi.

Aha Moment!

Tutti ci siamo guardati come se si fosse accesa una luce, e qualcuno ha detto:”Eccolo!” Mentre riflettevamo su questo nome insolito, abbiamo deciso che esso racchiude da una parte la scienza, ma anche il nostro approccio unico e il nostro coinvolgimento nell’utilizzare l’intelligenza emotiva per diffondere la saggezza emotiva.

Come diciamo noi,

“Ci vogliono sei secondi per gestire la rabbia.
Ci vogliono sei secondi per gestire la felicità.
Ci vogliono sei secondi per cambiare il mondo.”

Per capire il ragionamento che sta dietro al nome, ecco un’intervista con uno dei membri del nostro comitato consultivo, il neuroscienziato Candace Pert. Siamo anche in possesso di un articolo riguardo la Six Seconds Pause e il “fiume” delle molecole emotive — fenomeno che si attiva, si compie e viene assorbito in circa sei secondi. (ma al momento, stiamo facendo degli articoli ma non sono ancora disponibili i link, quindi ecco un riassunto)

Sei Secondi di Neuroscienze

Le emozioni sono neuro ormoni; catene di amminoacidi che scorrono attraverso il cervello e il corpo trasportando messaggi. Questi agenti chimici, prodotti nell’ipotalamo, sono presenti praticamente in ogni cellula vivente nel nostro corpo e in esso svolgono la funzione master regolatoria.  Ogni “esplosione” di queste sostanze, dal momento in cui sono prodotte, fino a quello in cui sono completamente scomposte e assorbite, dura circa 4-7 secondi. Dunque, se perdiamo l’opportunità di questi sei secondi, perdiamo la saggezza e l’energia che questi sentimenti offrono; inoltre, se continuiamo a sentire qualcosa per più di sei secondi, stiamo – in qualche modo – scegliendo di ricreare e alimentare di nuovo questi sentimenti.

Ti proponiamo sotto un video di questo fenomeno.

Ricorda!

Più di ogni altra cosa, vogliamo che tu sappia che l’intelligenza emotiva è già dentro di te — ognuno ce l’ha, e ognuno può imparare ad usarla nel modo più efficiente possibile.  Mentre forniamo potenti training approfonditi e approcci allo sviluppo dell’EI, gli strumenti di cui hai bisogno sono già dentro di te — e se ti impegnerai solo un momento adesso e poi farai pratica, sei secondi alla volta, migliorerai la qualità delle tue relazioni con te stesso e con gli altri.

IIn questo video uno dei nostri fondatori, Joshua Freedman, parla delle neuroscienze di six seconds.

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