Se non cambiamo direzione, stiamo scegliendo la strada della devastazione globale – sociale, ambientale ed economica – e mentre milioni di persone stanno lavorando per migliorare le cose, l’umanità trova ancora incredibilmente difficile cambiare il gioco per creare un futuro sostenibile, prosperoso e felice. In Six Seconds abbiamo trovato dei metodi potenti per catalizzare un cambiamento positivo e insegnare alle persone a guidare la trasformazione, cominciando da noi stessi. I progressi compiuti negli ultimi 10 anni dalle neuroscienze hanno trasformato le teorie sul comportamento e sull’apprendimento degli individui, offrendoci preziosi contributi; proprio a partire da questi insegniamo a misurare e ad allenare le competenze dell’Intelligenza Emotiva.

Volete scoprire come?

Simon Sinek – docente di Comunicazione Strategica alla Columbia University di New York – ha ideato un semplice ma potente modello denominato “Golden Circle”. Secondo Sinek, un vero leader pone al centro della sua strategia la variabile “PERCHE'”, da cui dipendono “COME” e “COSA”.

Sono d’accordo con lui dal momento che in Six Seconds misuriamo e insegniamo le competenze dell’Intelligenza Emotiva per supportare le persone nella creazione di cambiamenti positivi.

Cosa (Self Awareness) Quanto siamo consapevoli delle nostre emozioni e reazioni?

Come (Self Management) Come utilizziamo le nostre emozioni e l’energia che esse producono?

Perché (Self Direction) Quanto siamo allineati con ciò che per noi è importante?

Le tre macro aree sono a loro volta suddivise in otto competenze, misurabili ed allenabili, ciascuna delle quali è essenziale per l’esercizio e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.

Le ricerche ci dimostrano che circa il 60% della nostra performance è determinata dalle competenze socio-emotive, che sono cross culturalmente valide e soprattutto possono essere allenate.

Con decine di pubblicazioni, libri, strumenti di formazione e programmi di sviluppo, supportiamo le persone ad apprendere e utilizzare queste competenze.

Nella nostra formazione e negli incontri di coaching, usiamo queste tre aree come base per un cambiamento di processo che consenta alle persone di muoversi dalla loro situazione attuale verso i loro obiettivi più importanti – al lavoro, scuola, casa, e nella comunità.

Dato che l’attuale status quo non funziona la leva più potente per la trasformazione è il potere delle emozioni.
Nella mia esperienza, quello che vedo è che le persone tendono a concentrarsi sul “cosa” e sul “come”; io invece sono completamente d’accordo con Sinek e credo che sia necessario individuare prima di tutto uno scopo importante per poter definire una mission solida e condivisa. Il modello Six Seconds di Intelligenza Emotiva è unico perché ha all’interno una competenza denominata “Perseguire Obiettivi Eccellenti” come parte dell’intelligenza emotiva. Solo quando il nostro scopo è del tutto chiaro siamo in grado di trasformare la nostre emozioni e quelle altrui in modo profondo.
Ho trovato che la paura di non essere accettato mi fa spesso sottolineare gli aspetti “pratici” e “professionali” del mio lavoro. Ma ho deciso di seguire il consiglio di Simon Sinek e mettere il PERCHÉ prima di tutto: “We support people to create positive change”

Dal momento che questo è uno degli impegni più importanti che possono prendermi, vi chiedo di nuovo:

Se non cambiamo marcia, stiamo scegliendo la devastazione globale – sociale, ambientale ed economica – e mentre milioni di persone stanno lavorando per migliorare le cose, l’umanità trova ancora incredibilmente difficile cambiare il gioco per creare un futuro sostenibile, prosperoso e felice. In Six Seconds abbiamo trovato dei metodi potenti di catalizzare un cambiamento positivo, e di insegnare alle persone a guidare la trasformazione, cominciando da noi stessi. Partendo dai preziosi contributi offerti dalle neuroscienze, insegniamo a misurare e ad allenare le competenze dell’Intelligenza Emotiva.

Volete unirvi a noi?

Ecco il video di Simon Sinek:

Video di Simon Sinek

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: