Massimiliano Ghini, presidente di Six Seconds Italia, espone una parte delle ricerche condotte, in ambito internazionale e presentate durante la conferenza olandese.

In Olanda abbiamo avuto la possibilità di rendere noti anche i risultati dell’attività di ricerca condotta da Six Seconds sulla relazioni tra EQ e principali outcome. In sintesi il livello di EQ spiega oltre il 40% della performance personale!

Molte ricerche internazionali ormai dimostrano con chiarezza come l’Intelligenza Emotiva (EQ) impatti sull’ambito professionale e non solo. La relazione tra EQ e dimensioni importanti per l’azienda come customer satisfaction, produttività e retention è ormai acclarata (approfondisci). Il costrutto dell’Intelligenza Emotiva è cross culturale? I risultati che si leggono a livello internazionale hanno un senso per l’Italia? Abbiamo provato a valutare come l’Intelligenza Emotiva impatta sul successo personale negli US e in Italia in modo da dare una risposta scientifica a queste domande.

Le principali variabili indagate sono state: – salute generale – qualità di vita – efficacia personale – efficacia relazione

I risultati sono a dir poco sorprendenti e segnalano una forte correlazione tra EQ e le variabili studiate sia negli US che in Italia:

USA E ITALIA: CORRELAZIONI TRA EQ E VARIABILI DI OUTCOME
USA ITALIA
R (EQ – SALUTE GENERALE) .41 .36
R (EQ – QUALITA’ DELLA VITA) .54 .12
R (EQ – EFFICACIA PERSONALE) .52 .55
R (EQ – EFFICACIA RELAZIONALE) .56 .56

I risultati sono interessanti a livello di valori assoluti con alcune differenze tra il campione statunitense e quello italiano che dovranno essere analizzate con attenzione. A livello di efficacia personale e relazionale l’Intelligenza Emotiva è un fattore fondamentale. Sulla salute generale siamo in linea. La qualità della vita invece ha valori molto diversi. Come mai in Italia chi ha Intelligenza Emotiva riesce ad impattare meno sulla dimensione della qualità della vita? I vincoli familiari? L’appartenza la reticolo sociale o la scarsa mobilità? Questi sono temi da approfondire con ulteriori studi e ricerche in modo da aumentare la consapevolezza su questi temi.


Per concludere possiamo affermare che a livello organizzativo le performance delle persone con elevato EQ sono importanti anche in Italia. Quindi persone con elevato EQ avranno una maggiore produttività e risultati superiori a quelli dei colleghi. E’ sempre più importante quindi che le organizzazioni valutino l’EQ nei processi di selezione e potenziale e massimizzino gli investimenti di sviluppo centrandoli su questo tema. Le organizzazioni italiane dovranno lavorare però con ancora maggiore attenzione su quella parte del sistema premiante afferente al cosiddetto bilanciamento tra vita professionale e privata, qui da noi la sola Intelligenza Emotiva non basta.

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